Ricardo, un piastrellista brasiliano di 43 anni residente a Mozambano (Mantova), è stato coinvolto in una complessa disputa legale con due amici, Giovanni S. e Christian C., durata ben tre anni.
L’accusa? Secondo i due, Ricardo avrebbe promesso di dividere con loro la vincita di 2 milioni di euro ottenuta al GrattaeVinci, per poi invece cercare di incassare l’intera somma per sé.
Il caso risale al 2021, quando Ricardo aveva realizzato due vincite considerevoli: 800mila euro a Modena e 2 milioni di euro a Garda. Mentre la somma vinta a Modena non aveva sollevato controversie, il premio di Garda divenne oggetto di un’aspra battaglia legale.
Giovanni e Christian portarono la questione in tribunale, sostenendo che Ricardo avesse concordato verbalmente di condividere la vincita.
In gioco non c’era solo la reputazione del piastrellista, ma anche la possibilità di una condanna a tre anni di carcere e un risarcimento di 540mila euro ciascuno ai suoi ex amici.
Dopo anni di udienze, il 16 settembre, la giudice Miceli ha emesso la sentenza decisiva: Ricardo è stato assolto dall’accusa di appropriazione indebita con la motivazione che “il fatto non sussiste”. Questo verdetto ha permesso a Ricardo di tirare un sospiro di sollievo e, soprattutto, di incassare i 2 milioni di euro senza doverli condividere.










