Meta sta rafforzando gli investimenti sull’intelligenza artificiale e ha scelto di introdurre novità anche all’interno di FacebookDating, la sezione dedicata agli incontri. L’obiettivo è rendere l’esperienza di ricerca del partner più semplice e personalizzata attraverso strumenti basati su AI.
La prima novità è un assistente virtuale che, grazie a richieste testuali, aiuta a individuare i profili compatibili. Per esempio, l’utente può specificare criteri come professione o città di residenza, ottenendo suggerimenti mirati. Oltre a proporre possibili match, il sistema fornisce consigli su come migliorare la presentazione del proprio profilo per aumentare le chance di successo.
Un’altra funzione introdotta è quella che, una volta alla settimana, propone automaticamente un profilo considerato affine. L’utente può scegliere se avviare una conversazione o ignorare la proposta. Questa opzione è del tutto facoltativa e si affianca al metodo classico basato sullo scorrimento manuale dei profili.
Attraverso queste aggiunte, Meta intende ridurre la cosiddetta “stanchezza da swipe”, cioè la sensazione di noia e frustrazione che molti provano dopo aver passato troppo tempo a scorrere potenziali partner senza trovare corrispondenze soddisfacenti. L’uso dell’AI punta quindi a rendere l’esperienza più dinamica e meno ripetitiva.
Attualmente le nuove funzioni risultano disponibili soltanto negli Stati Uniti e in Canada, ma non è escluso che possano arrivare anche in altri Paesi, compresa l’Italia.










