Jungkook, membro dei BTS, è stato al centro di un attacco informatico che ha portato al furto di azioni HYBE per un valore di circa 5,7 milioni di dollari. Nonostante le azioni siano state recuperate, il responsabile non è ancora stato individuato.
Secondo quanto emerso, il furto è avvenuto nel gennaio 2024, poco dopo l’arruolamento del cantante per il servizio militare obbligatorio, iniziato il 12 dicembre 2023 e che finirà l’11 giugno 2025. L’hacker ha aperto un conto non autorizzato a nome dell’artista e ha trasferito 33.000 azioni HYBE dal suo portafoglio. Successivamente, ha venduto ulteriori 500 azioni a un investitore terzo, portando il valore complessivo della truffa a circa 8,4 miliardi di won (5,7 milioni di dollari). All’epoca, le azioni HYBE erano scambiate a circa 250.000 won ciascuna.
L’etichetta di Jungkook, Big Hit Music, ha agito tempestivamente per fermare le transazioni fraudolente, bloccando i pagamenti e ripristinando il valore originario delle azioni. Inoltre, nel marzo 2024 Jungkook ha presentato una denuncia per ottenere la restituzione delle 500 azioni vendute. Il Tribunale distrettuale occidentale di Seul ha accolto la sua richiesta, ordinando il ritorno delle azioni all’account originale dell’artista.
Nonostante le azioni siano state recuperate, l’hacker rimane ignoto. Secondo alcune fonti, per compiere il furto avrebbe avuto accesso a dati sensibili come il numero di conto, la password e le informazioni personali di Jungkook, facendo ipotizzare che il colpevole possa essere qualcuno vicino a lui.










