Il calcio italiano si distingue come pioniere nella promozione della sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG), con l’obiettivo di posizionarsi come leader in Europa. L’iniziativa “One Mission, One Planet”, ideata dalla Fondazione Marevivo in sinergia con BAT Italia, Udinese Calcio e la start-up JustOnEarth, sotto il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, mira a ridurre le emissioni di CO e a combattere il fenomeno del littering nelle aree vicine agli stadi.
Questa campagna si integra nel contesto normativo europeo, seguendo la Direttiva UE 2464/2022, e si allinea agli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti nell’Agenda 2030 dell’ONU e al piano strategico della UEFA per un calcio più sostenibile.
Con un’impronta ambientale di circa 750.000 tonnellate di rifiuti all’anno, il calcio europeo rappresenta una sfida ambientale significativa. One Mission, One Planet propone azioni concrete durante le partite casalinghe dell’Udinese sia nell’attuale stagione che nella prossima con iniziative volte a sensibilizzare i tifosi, promuovere il trasporto sostenibile e rendere il Bluenergy Stadium il primo stadio “smoke free” d’Italia.
La campagna prevede diverse attività: monitoraggio della qualità dell’aria, educazione ambientale, promozione del “Manifesto del Tifoso” e l’installazione di isole ecologiche per il riciclo dei rifiuti. Inoltre, grazie alla collaborazione con JustOnEarth, saranno raccolti dati satellitari e rilevazioni in tempo reale per analizzare l’impatto delle partite in termini di rifiuti ed emissioni, con aggiornamenti pubblicati online.
Andrea Di Paolo, Presidente di BAT Trieste, ha sottolineato l’importanza del progetto: Questo è solo l’inizio. Puntiamo a estendere queste iniziative a tutti gli stadi di Serie A, promuovendo un modello di sostenibilità e benessere collettivo.










