Apple investirà 500 milioni di dollari affidandosi a MP Materials, un’azienda americana che estrae e lavora terre rare. Questi materiali sono fondamentali per realizzare magneti utilizzati in dispositivi elettronici, auto elettriche e altre tecnologie. Apple comprerà direttamente da MP Materials i magneti necessari ai suoi dispositivi.
Questo investimento fa parte della strategia di Apple per ridurre la dipendenza dalla Cina, che oggi controlla il 92% del mercato globale delle terre rare. Gli Stati Uniti vogliono diminuire questa dipendenza, visto che si tratta di materiali indispensabili per smartphone, auto elettriche, TV, turbine eoliche e macchinari medici.
Anche per questo l’amministrazione Trump sta spingendo le aziende a riportare in patria la produzione tecnologica, chiedendo alle grandi multinazionali come Apple di produrre di più sul suolo americano.
Con questo accordo, MP Materials produrrà nuove linee di magneti a Fort Worth, in Texas, destinate ai dispositivi Apple a partire dal 2027. Comprerà direttamente questi magneti da MP Materials e aprirà una linea di riciclo in California, per estrarre e riutilizzare le terre rare contenute nei dispositivi usati o vecchi, come iPhone, iPad, MacBook e Apple Watch. Questo permette di ridurre gli sprechi e limitare la necessità di estrarre nuovi materiali. Già ora Apple utilizza materiali riciclati, e l’iPhone 16e, uscito nel 2025, è fatto al 30% con materiali riciclati.
L’intesa creerà decine di nuovi posti di lavoro e formerà lavoratori specializzati nella produzione di magneti, un settore ancora poco sviluppato negli USA.
Tim Cook, il capo di Apple, ha detto: “Siamo orgogliosi di rafforzare il nostro investimento nell’economia americana”.
Spostare tutta la produzione di iPhone negli USA però è visto come difficile: mancano persone con le competenze necessarie. Secondo l’esperto David Marcotte, ci vogliono anni per costruire questo know-how. Cook ha aggiunto che in Cina la forza lavoro unisce artigianato, robotica avanzata e informatica in un modo che è difficile da trovare altrove.










