Negli ultimi anni, in Italia, sempre più persone hanno iniziato a usare strumenti digitali per fare pagamenti. All’inizio questa abitudine è cresciuta soprattutto a causa della pandemia di Covid-19, ma oggi è diventata parte della vita quotidiana: più comoda, più veloce, più sicura.
Tra il 2020 e il 2024, i bonifici sono aumentati tantissimo: il valore totale è passato da 11.300 a 17.600 miliardi di euro (+55,2%) e anche il numero di operazioni è salito da 2,36 a 3,52 milioni (+49,1%). I bonifici automatici, quelli impostati in modo da partire da soli (per esempio ogni mese), sono cresciuti ancora di più: +68,9% in valore e +61,7% come numero di operazioni.
Ma più si usano i pagamenti digitali, più aumentano anche i rischi: le truffe online e le frodi informatiche sono in netto aumento. Secondo la FABI (Federazione autonoma dei bancari italiani), tra il 2022 e il 2024 sono stati rubati in totale 559,4 milioni di euro con queste tecniche. Solo tra il 2023 e il 2024, l’aumento è stato del 30%.
Nel dettaglio: le truffe online sono passate da 114,4 milioni di euro nel 2022 a 181 milioni nel 2024, con un aumento del 58% in tre anni. Le frodi informatiche (cioè quelle fatte sfruttando virus, hacker, accessi non autorizzati) sono cresciute da 38,5 a 48,1 milioni nello stesso periodo (+25%). Il totale dei soldi rubati è aumentato di 24,4 milioni tra il 2022 e il 2023, e di altri 51,7 milioni tra il 2023 e il 2024.










