Nvidia ha registrato un 2023 eccezionale, con le sue azioni in crescita del 160%, portando la capitalizzazione di mercato a $3.000 miliardi e contribuendo in larga parte ai guadagni dell’S&P 500. Il CEO Jensen Huang ha espresso fiducia nelle prospettive future dell’azienda, sottolineando il continuo impegno di Nvidia nel supportare la transizione tecnologica globale, nonostante i ritardi nella produzione del nuovo chip Blackwell. Huang ha confermato che le modifiche al design sono state completate senza alterare le funzionalità del prodotto.
Nel trimestre chiuso il 28 luglio, Nvidia ha riportato ricavi di $30 miliardi, con un aumento del 122% rispetto all’anno precedente, superando le aspettative degli analisti. Tuttavia, nonostante le previsioni per il trimestre attuale di $32,5 miliardi (+/- 2%), le azioni dell’azienda hanno subito un calo fino all’8% nel trading after-hours, con una potenziale perdita di $200 miliardi in capitalizzazione di mercato. Questo è stato in parte dovuto alla delusione di alcuni investitori che si aspettavano previsioni ancora più elevate, data la forte domanda per i chip Hopper.
Le grandi aziende tecnologiche, come Google, Microsoft, Meta e Amazon, stanno aumentando fortemente gli investimenti nell’intelligenza artificiale, consolidando Nvidia come fornitore chiave. Le prospettive di crescita nel segmento dei data center e nell’IA generativa rimangono positive, con una grande crescita attesa nei prossimi anni. La produzione del chip Blackwell, inizialmente ritardata, è prevista per il quarto trimestre del 2024, con ricavi attesi di “diversi miliardi di dollari” già nel Q4. Nonostante queste sfide, il management di Nvidia rimane ottimista, convinto che la domanda per i prodotti dell’azienda sosterrà una crescita robusta nel lungo termine.










