Ai piedi del Monte Fuji, in Giappone, sta nascendo Woven City, una città da futuristica progettata e costruita da Toyota dove una volta c’era una fabbrica di auto. Questa città, che richiederà un investimento di 10 miliardi di dollari, vuole essere un luogo dove immaginare e provare come vivremo domani. Con la prima fase di costruzione finita, il progetto si prepara al lancio ufficiale nel 2025.
Woven City è più di un posto dove abitare: è un laboratorio dove residenti e aziende sperimentano nuove idee in sicurezza. Nell’autunno 2025, i primi 100 abitanti - lavoratori di Toyota e della sua divisione Woven by Toyota - inizieranno questa avventura. Questi “Weavers” condividono la passione per migliorare la mobilità e costruire un mondo migliore. Più avanti, saranno coinvolti inventori e famiglie, arrivando a 360 abitanti nella prima fase.
L’idea alla base di Woven City è semplice: usare le tecnologie più avanzate per migliorare la nostra vita quotidiana. Qui si proveranno auto autonome, case intelligenti, robotica e nuovi modi di muoversi. Alcuni progetti includono sedie a rotelle da corsa, droni per la sicurezza e robot per aiutare gli anziani. Anche il settore alimentare sarà rivoluzionato, con distributori automatici innovativi e caffetterie futuristiche.
Disegnata dall’architetto Bjarke Ingels, Woven City mescola tecnologia e sostenibilità. La città userà energia pulita grazie alle celle a combustibile a idrogeno e avrà tre tipi di strade: una per veicoli veloci, una per bici e scooter e una per passeggiate nel verde. Quando sarà completata, ospiterà fino a 2.000 persone.
Altri progetti simili hanno avuto difficoltà, come Sidewalk Labs di Google, criticato per problemi di privacy. Toyota vuole evitare questi errori, concentrandosi su una migliore qualità della vita. Ha già ottenuto una certificazione importante per la sostenibilità e punta a rendere Woven City un esempio per il futuro.


















