Niente da fare per gli Stallions: la squadra di Blur, orfana di capitan Totti impegnato con la Nazionale di Spalletti, non riesce a superare i Porcinos di Ibai e termina così la sua avventura alla Kings World Cup.
La partita si sblocca dopo 30 secondi con un gol degli spagnoli nell’uno contro uno realizzato da Gutierrez. Al minuto 11 il presidente Ibai si gioca la carta del rigorepresidenziale ma il solito Viviano mantiene il risultato sull’1-0 e para il suo terzo rigore nella competizione.
Al minuto 18 viene tirato il dado che obbliga la squadre a schierare un solo giocatore. Nei primi due tentativi Coll realizza due gol portando il risultato sul 3-0, Viviano accorcia le distanze all’ultima azione degli Stallions del primo tempo.
A tre minuti dalla ripresa arriva il 4-1 di Jacobo con un tiro a giro dopo una serie di rimpalli. Subito dopo il gol è Blur a chiamare il rigorepresidenziale, che toglie le ragnatele all’incrocio alla sinistra del portiere portando gli Stallions nuovamente a meno due.
Neanche il tempo di esultare che gli Stallions si giocano la Secret Card, dal dischetto si presenta Trombetta che colpisce il palo alla destra del portiere.
Al minuto 35 dopo una palla persa in zona d’attacco dagli Stallions, i Porcinos ripartono e dopo una carambola in area Soriano la insacca in rete e segna il 5-2.
L’azione successiva Sberna trova il gol del 5-3 che però non basta agli Stallions per agguantare i Porcinos negli ultimi minuti di partita, dove il gol sarebbe valso doppio.
Termina qui il mondiale per gli Stallions, dopo una prestazione assolutamente a livello contro i Porcinos, squadra per molti papabile vincitrice del torneo.










