L’edizione 2024 del Center World University Rankings (CWUR) porta brutte notizie per l’Italia. Il ranking, che valuta 20.966 università di 94 paesi, adotta parametri specifici per la valutazione: qualità dell’istruzione (25%), occupabilità (25%), qualità dei docenti (10%) e ricerca (40%).
Secondo quanto riportato da Il Sole 24 ore, Il contesto dell’istruzione superiore italiana mostra, secondo questo ranking, evidenti segni di difficoltà, con 67 università classificate e il 75% di esse in calo. Specificatamente, La Sapienza di Roma è scesa di 8 posizioni, piazzandosi al 124 posto. L’Università di Padova è passata dal 171 al 173 posto, mentre l’Università di Milano ha visto un declino dal 180 al 186 posto. Altre università, come l’Università di Napoli Federico II e l’Università di Firenze, si trovano rispettivamente al 253 e 267 posto.
Nadim Mahassen, presidente del CWUR, ha evidenziato la pressione crescente sulle università italiane, sottolineando la necessità di incrementare gli investimenti in ricerca e sviluppo per rimanere competitivi a livello globale.










