KirillShevchenko, maestro di scacchi ucraino di 22 anni, è stato accusato di aver barato durante il torneo a squadre in corso a Melilla, in Spagna, dopo che un suo cellulare è stato trovato nascosto in un bagno, fissato a una toilette. Di conseguenza, è stato espulso dalla competizione.
“Le prove raccolte durante le indagini indicano che il giocatore ha utilizzato il cellulare durante la partita. Inoltre, ha violato le regole della FIDE non informando l’arbitro ogni volta che lasciava la sala”, si legge nel rapporto pubblicato su Chess.com. Gli arbitri invieranno un resoconto dettagliato al Comitato Tecnico degli Arbitri della FEDA (Federazione Spagnola) e al Comitato Etico della FIDE.
Shevchenko ha respinto le accuse, affermando di aver sofferto di problemi intestinali. La Federazione Romena, in una nota ufficiale, ha comunicato di essere in attesa di “prove concrete”. “Finora sono emerse solo evidenze circostanziali. Al momento, le informazioni provengono esclusivamente dai media e da presunti testimoni, senza alcuna comunicazione ufficiale”, si legge nella nota.










