Samsung e Google stanno collaborando allo sviluppo di un visore per la realtà estesa (XR), noto come ProjectMoohan. Si tratta del primo dispositivo XR basato su Android nato da questa partnership, e coinvolge anche Qualcomm nella progettazione dell’hardware. L’obiettivo è posizionarsi nel mercato degli indossabili XR di nuova generazione, con un lancio previsto entro il 2025.
Secondo fonti del settore, Samsung ha già avviato la fase di produzione, affidando la realizzazione dei pannelli sia a Sony che a SamsungDisplay. Il visore dovrebbe includere display OLEDoS da 1,3 pollici per ciascun occhio, caratterizzati da una densità di pixel molto elevata, superiore a quella di altri prodotti concorrenti. Questa scelta mira a garantire una resa visiva avanzata, pur mantenendo dimensioni compatte.
Samsung, a differenza di Apple, sembrerebbe adottare una strategia più aperta e collaborativa, scegliendo fornitori multipli per aumentare la resilienza della supply chain e accumulare know-how interno. Le prime previsioni di distribuzione indicano un volume limitato di unità, a fronte di un prezzo stimato di circa 2000 dollari, posizionando il dispositivo nella fascia alta del mercato.
Dal punto di vista tecnico, il dispositivo dovrebbe integrare il chip Snapdragon XR2+ Gen 2 di Qualcomm, supportato da 16 GB di memoria RAM, connettività Bluetooth 5.4 e Wi-Fi 7. Sarà dotato di sensori avanzati per il rilevamento delle mani, degli occhi e dell’ambiente, al fine di offrire un’interazione fluida e tempi di risposta ridotti. Le interazioni saranno gestite tramite gesti intuitivi.
Il software del visore sarà basato su Android XR, una nuova piattaforma sviluppata in sinergia con Google e Qualcomm, pensata per offrire esperienze tridimensionali immersive. Tra le funzioni annunciate figura una modalità “cinema virtuale”, che permetterà la fruizione di contenuti video da servizi come YouTube e Google TV all’interno di ambienti digitali realistici.










