Il prossimo 14 novembre, il consiglio di WorldRugby si riunirà per approvare sei nuove regole per accelerare il ritmo del gioco. Tra le proposte più rilevanti spiccano il cartellino rosso di 20 minuti e l’introduzione di un limite di tempo per la formazione delle mischie. Queste regole sono già state sperimentate nel Mondiale Under 20, nella Pacific Nations Cup e nel WXV.
Per rendere il gioco più dinamico, sono stati introdotti nuovi cambiamenti: il tempo per formare una mischia è di 30 secondi, mentre quello per le trasformazioni è stato ridotto da 90 a 60 secondi. Per diminuire le interruzioni, verranno sanzionati solo i lanci storti in touche contestati dagli avversari; se il lancio non viene conteso, il gioco continuerà senza fermarsi. Anche la gestione delle maul sarà più rapida: dopo il primo arresto della maul, l’arbitro ordinerà immediatamente di giocare il pallone.
La regola più dibattuta è il cartellino rosso da 20 minuti, già utilizzato nei campionati della Nuova Zelanda e Australia da oltre due anni e testato nel match tra Australia e Georgia. Quando un giocatore viene espulso, la sua squadra resta in 14 per soli 20 minuti, dopodiché un sostituto può entrare in campo.
Bill Beaumont, presidente di World Rugby, ha dichiarato: “Questo è un altro passo avanti importante. Questi esperimenti dimostrano il nostro impegno nel rendere il rugby più piacevole per il pubblico, preservando l’integrità e la competitività del gioco. Siamo convinti che questi cambiamenti porteranno benefici duraturi sia ai giocatori che ai tifosi.”










