Roblox, con oltre 70 milioni di utenti attivi giornalieri, molti dei quali minorenni, è una delle piattaforme di gioco online più popolari al mondo. Tuttavia, la piattaforma ha dovuto affrontare diverse controversie, comprese accuse di sfruttamento minorile e abusi. In risposta a tali preoccupazioni, diversi gruppi hanno sollecitato i governi a ritenere lo sviluppatore del gioco responsabile, e ora un paese ha deciso di intervenire.
Secondo PocketGamer, la Turchia ha deciso di bloccare Roblox a partire dal 7 agosto, rimuovendo il gioco dagli app store e rendendolo inaccessibile ai cittadini turchi. La decisione è stata emessa dal 6 Tribunale penale di pace di Adana, dopo un’indagine che ha evidenziato potenziali rischi di sfruttamento minorile.
Lo scorso anno, Roblox è finito sotto i riflettori per le gravi lacune nella moderazione del gioco. Un thread su Twitter ha messo in luce diversi giochi violenti e inappropriati creati dagli utenti, tra cui uno in cui i giocatori dovevano uccidere Peppa Pig e altri in cui venivano incoraggiati a scattare foto di altri giocatori in bagni virtuali.
In un’intervista, un portavoce di Roblox ha dichiarato che l’azienda è disposta a collaborare con le autorità turche per ripristinare l’accesso al gioco. “Abbiamo investito quasi 20 anni per fare di Roblox una delle piattaforme online più sicure, specialmente per i più giovani. La sicurezza dei nostri utenti è al centro di tutto ciò che facciamo. Rispettiamo le leggi e i regolamenti dei paesi in cui operiamo e condividiamo l’impegno dei legislatori locali nella protezione dei bambini.”










