Nel 2024 il turismo in Italia ha registrato un boom, con 458 milioni di presenze, un aumento del 2,5% rispetto all’anno precedente. Un dato che supera la media europea (+1,9%) e che ha visto un’accelerazione nell’ultimo trimestre (+11,1%). L’Italia ha così superato la Francia, che si è fermata a circa 450 milioni di presenze, e resta solo dietro alla Spagna, che ha totalizzato 500 milioni di turisti.
A trainare la crescita sono stati i turisti stranieri, aumentati dello 0,9%, mentre gli italiani in viaggio nel Paese sono calati del 2,2%. Ora, più della metà dei visitatori in Italia viene dall’estero (54,6%), mentre nel 2023 erano il 52,4%. La maggior parte dei turisti stranieri in Italia proviene dalla Germania, che rappresenta il 14,8% del totale.
Il calo del turismo interno non è solo un fenomeno italiano: anche in Francia e Spagna si è registrata una flessione, mentre il turismo internazionale in Europa continua a crescere (+4,7%).
Dove alloggiano i turisti? Gli hotel continuano a essere la prima scelta, con una crescita del 3%, rispetto alle strutture extra-alberghiere che crescono dell’1,7%.
Caso curioso in Francia: le Olimpiadi di Parigi avrebbero dovuto far esplodere il turismo, ma paradossalmente hanno rallentato la domanda. Gli arrivi internazionali sono cresciuti solo dell’1,2%, mentre i francesi hanno viaggiato meno nel loro Paese (-1,7%). Anche Air France ha risentito della situazione, con un calo degli utili prima di riprendersi dopo i Giochi.
L’industria turistica continua a essere un pilastro per l’economia italiana: nel 2024 ha rappresentato il 10,8% del PIL e generato il 13% dei posti di lavoro.










