Primark, presente in 17 paesi, tra cui gran parte dell’Europa, gli StatiUniti e l’Irlanda (con il brand Penneys), continua a crescere a ritmo sostenuto. Con 453 negozi e un team di 80.000 dipendenti, l’azienda ha registrato un fatturato di 9,45 miliardi di sterline nel 2023-2024, con un aumento del 5% rispetto all’anno precedente, e un utile operativo in crescita del 53%, raggiungendo 1,1 miliardi di sterline.
In Italia, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, Primark ha mostrato invece una crescita maggiore, con un aumento delle vendite del 12% nell’anno fiscale 2023-2024. I negozi italiani si caratterizzano per una produttività tra le migliori del gruppo, spingendo l’azienda a fissare obiettivi ambiziosi per il futuro: raddoppiare la presenza da 17 a 34-35 punti vendita entro i prossimi cinque anni, con un investimento complessivo di 150 milioni di euro e la creazione di 2.500 nuovi posti di lavoro.
Il piano di espansione prevede l’apertura di 3-4 nuovi negozi ogni anno, con una superficie media compresa tra 3.500 e 4.500 metri quadrati e un investimento medio per negozio di 8-10 milioni di euro. Ogni nuovo punto vendita impiegherà tra i 150 e i 500 addetti. Tra le prossime aperture previste ci sono Salerno Pontecagnano (Maximall) a dicembre 2024, Cosenza nel 2025, e Genova e Parma nel 2026. L’espansione in Italia potrebbe includere anche l’introduzione del servizio “click & collect”, già attivo nel RegnoUnito.
Per arricchire l’esperienza cliente, Primark sta puntando su servizi innovativi come nails spa, parrucchieri, barber shop, oltre a bar tematici come il Disney Cafè e l’Hello Kitty bar. Inoltre, è in fase di implementazione il self check-out progressivo per migliorare ulteriormente l’esperienza di acquisto. L’offerta prodotti continua a diversificarsi: il 60% del catalogo è dedicato all’abbigliamento quotidiano, ma ci sono anche partnership con brand sportivi come NBA, NFL e Kappa, oltre a collezioni a tema Disney.










