“In Lombardia la sicurezza stradale è al primo posto”, era questo il nome della campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale lanciata dalla Regione Lombardia insieme all’Automobile Club d’Italia (Aci) e a Inail.
Uno dei post social, che intendeva fornire consigli ai pedoni per evitare incidenti, ha però scatenato un’ondata di polemiche fino a costringere l’ente a sospendere l’iniziativa.
Il post incriminato, ora rimosso, dal titolo “Cosa puoi fare per evitare un incidente? Consigli per pedoni responsabili” includeva raccomandazioni come “evitate di utilizzare il cellulare mentre attraversate” e “siate sempre visibili, specialmente di notte”.
L’obiettivo era sensibilizzare i pedoni sui comportamenti prudenti per garantire la loro sicurezza, ma la reazione del pubblico è stata tutt’altro che positiva in quanto considerato “victim blaming”.
Diversi commenti sui social hanno criticato il tono della campagna, ritenendolo poco equilibrato e accusando Regione Lombardia di ignorare altre cause di incidenti stradali, come l’eccesso di velocità o la mancanza di infrastrutture adeguate.
Le associazioni per la sicurezza stradale, gli oppositori politici del governo e i rappresentanti delle vittime di incidenti hanno espresso indignazione, sottolineando che è necessario concentrarsi anche su interventi infrastrutturali e sanzioni contro i comportamenti pericolosi degli automobilisti.
Di fronte alle critiche, la Regione Lombardia ha deciso di sospendere la campagna attraverso una nota ufficiale: “Considerati alcuni passaggi fuorvianti’, che hanno generato polemiche, il presidente Attilio Fontana ha deciso di far rivedere parte dei contenuti”.










