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11/08/2024
2 minuti di lettura

Képler Laveran Lima Ferreira, conosciuto da tutti come Pepe, ha annunciato negli scorsi giorni il suo addio al calcio: i messaggi di apprezzamento di tantissime leggende dello sport aiutano a capire l’enorme status di un giocatore spesso sottovalutato.

Sportivamente parlando, il calciatore nato in Brasile e naturalizzato portoghese, muove i suoi primi passi in una squadra importante al Corinthians, si trasferisce poi in Portogallo dove con Maritimo e Porto comincia la sua carriera da professionista, togliendosi parecchie soddisfazioni con os Drages.

Il suo approdo al RealMadrid da inizio ad una storia meravigliosa. Dal 2007 al 2017 Pepe difende la Camiseta Blanca con le unghie e con i denti e, in una squadra ricca di campioni, riesce umilmente a entrare nel cuore dei tifosi del Madrid, dimostrandosi inoltre grande amico di Cristiano Ronaldo e perfetto compagno di Sergio Ramos.

Solito a concedersi qualche fallo di troppo, a perdere la testa in qualche momento e noto a tutti per la sua aggressività, Pepe diviene piano piano un simbolo di quel Real, partito alle spalle di un Barça stellare e capace attraverso il lavoro e il sacrificio di diventare la squadra più forte e vincente del mondo. Pepe con i blancos conquista molti trofei, il suo fiore all’occhiello le 3 Champions vinte in 4 anni.

La sua carriera prosegue poi al Besiktas e si conclude al Porto, forse suo primo grande amore. In questi anni, nonostante l’età, Pepe è riuscito a tenersi a livelli altissimi, regalando ottime prestazioni.

Impossibile a questo punto non raccontare del Pepe difensore dei colori della sua nazionale. Il Portogallo si è appeso in tutto lo scorso decennio a lui e a Cristiano Ronaldo, da grandi campioni i due sono riusciti a trascinare il loro Paese a traguardi mai raggiunti prima. Se il Portogallo oggi vanta la vittoria di un Europeo, la Nations League ed è considerata da anni una delle nazionali più forti, grande merito è suo.

Pepe è l’esempio del duro lavoro, un campione innamorato del calcio e dei colori che ha difeso, grazie Pepe.

Tommaso Signorin
Redattore Worldy Sport

Pepe dice addio al calcio: la straordinaria carriera del campione portoghese

Attualmente studio Lettere, Comunicazione e Spettacolo a Trieste. La mia più grande passione è il calcio, amo lo sport in generale, la politica, la musica e tutto ciò che permette di comprendere meglio le dinamiche sociali di questo strano e complesso mondo. Worldy cerca di informare le nuove generazioni in modo semplice, diretto e mai banale, fare parte di questo team è un'occasione unica di mettersi in gioco, sperando di trasmettere un po' delle mie passioni e dei miei interessi a chi ogni giorno spende qualche minuto per leggere i nostri articoli.
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