Le Paralimpiadi sono iniziate ormai dal 28 agosto scorso e durante le varie competizioni è emerso in particolar modo il coraggio di questi atleti incredibili. Molti di loro, infatti, sono ipovedenti, ciechi oppure hanno subito amputazioni agli arti.
Qui interviene la tecnologia assistiva, che fornisce un ottimo supporto alle disabilità. Infatti, il Comitato Paralimpico ha dato il via a una campagna intitolata Equipped for equity’, che mira a mettere in evidenza il ruolo della tecnologia all’interno di contesti sportivi ma, soprattutto, quotidiani.
Diversi atleti utilizzano lame da corsa, sedie a rotelle e tutori di rilascio nel tiro con l'arco per gareggiare integrando questi strumenti tecnologici alle loro abilità.
Purtroppo, però, molte persone non vi hanno accesso per via della mancanza di disponibilità oppure dei costi molto alti. Tuttavia, è importante riconoscere l’utilità di questi prodotti di assistenza, che aiutano a mantenere o a migliorare le funzioni cognitive, uditive o motorie, oltre che a permettere alle persone affette da disabilità di mantenere un certo livello di autonomia e di indipendenza.
L’iniziativa che nasce da questa campagna permette di far luce sull’importanza di sostenere questo progetto tecnologico, che verte a dare maggiore sicurezza agli atleti e ad abbattere le barriere delle disuguaglianze.










