Chiara Ferragni e il Codacons hanno raggiunto un accordo per una donazione congiunta di 200.000 euro. L’importo sarà destinato a un ente che supporta le donne vittime di violenza, scelto tra le parti.
Parte dell’accordo prevede che i clienti coinvolti nel caso “Pink Christmas” ricevano un risarcimento, oltre al rimborso delle spese legali sostenute dal Codacons e dall’Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi. Inoltre, il progetto “Oltre il Silenzio” del Codacons, mirato a supportare le vittime di violenza di genere, sarà rilanciato con un evento finale che vedrà la partecipazione di Chiara Ferragni.
Al centro del cosiddetto “Pandoro-Gate” vi sono accuse di presunta truffa legata ai pandori “Pink Christmas” e alle uova di Pasqua “Dolci Preziosi”, che hanno coinvolto Chiara Ferragni e il produttore Balocco. Le accuse hanno generato una crisi reputazionale significativa, ma l’accordo raggiunto prevede la revoca della querela da parte del Codacons.
Chiara Ferragni ha perso circa un milione di follower su Instagram. Anche Balocco ha subito un decremento nella sua audience. Le interazioni sui post della Ferragni sono diminuite di circa 50 milioni. L’engagement rate è invece sceso dal 3,2% all’1%, con una riduzione complessiva del 69%.










