OpenAI sta lavorando allo sviluppo di robot avanzati che possano simulare capacità cognitive e abilità pratiche degli esseri umani. Caitlin Kalinowski, ex dirigente di Meta e parte del team OpenAI, ha condiviso questa prospettiva attraverso un post su X.
L’azienda punta a creare robot innovativi, dotati di sensori di nuova generazione e supportati da AI all’avanguardia. Per realizzare questo progetto, OpenAI sta reclutando specialisti nei campi dell’ingegneria e del design per sviluppare macchine “flessibili”, “adattabili” e capaci di affrontare situazioni complesse in ambienti reali.
Il settore della robotica è già competitivo, con aziende emergenti come X1 e Figure, che sviluppano tecnologie per rendere i robot sempre più autonomi. Secondo quanto riportato da The Information, OpenAI avrebbe riscontrato alcune difficoltà nello sviluppo del suo primo robot, un problema emerso alla fine dello scorso anno.
Nel passato, OpenAI ha già ottenuto risultati significativi nel campo della robotica. Fino al 2021, l’azienda gestiva una divisione dedicata all’applicazione dell’AI in macchine industriali. Tra i progetti più noti, vi è l’addestramento di un braccio robotico capace di risolvere un cubo di Rubik. Inoltre, OpenAI ha sviluppato Roboschool, una piattaforma open source per la simulazione e il coordinamento dei movimenti di robot umanoidi.
Con questa nuova direzione, OpenAI si propone di ridefinire il rapporto tra AI e robotica, lavorando verso l’obiettivo di creare macchine in grado di eguagliare o superare le capacità cognitive e fisiche degli esseri umani.










