Le polemiche alle Olimpiadi di Parigi non si placano. Dopo il caso della pugile Imane Khelif, anche Lin Yu Ting, pugile taiwanese, è stata accusata di non essere una "vera donna": esattamente come Imane era stata squalificata dai Campionati del mondo di Nuova Delhi dopo la scelta dell’Iba, in quel caso le era stata tolta la medaglia di bronzo conquistata per aver fallito i test di idoneità di genere.
Yu Ting Lin è stata accusata direttamente dalla bulgaraSvetlana Kamenova Staneva che ha affrontato negli scorsi giorni e che, appena dopo l’annuncio della sua sconfitta, ha deciso di fare il gesto della X, riferendosi al cromosoma, per ribadire di essere l’unica vera donna sul ring.
Il match questa volta si è regolarmente svolto dall’inizio alla fine, a differenza di quello tra Imane e l’Italiana Angela Carini: le accuse però in questo caso sono state dirette e più pesanti.
“Non sono un medico, tutto quello che so è che i cromosomi della mia avversaria non avrebbero dovuto permetterle di gareggiare” le parole della pugile in conferenza stampa.










