Oggi, 4 febbraio, si celebra la Giornata Mondiale contro il Cancro, un’occasione per riflettere sull’importanza della prevenzione e del miglioramento dell’assistenza ai pazienti oncologici. Il tema di quest’anno, “United by Unique”, sottolinea l’unicità di ogni persona colpita dalla malattia e la necessità di cure personalizzate che considerino anche gli aspetti psicologici e sociali.
Nel 2024, in Italia, sono state stimate 390.100 nuove diagnosi di tumore. A livello globale, nel 2022, si sono registrati 20 milioni di nuovi casi e 9,7 milioni di decessi. Allarmante il dato che circa il 40% delle morti oncologiche è legato a fattori di rischio modificabili, come fumo, alcol, sedentarietà ed eccesso di peso. Saverio Cinieri, Presidente della Fondazione AIOM, evidenzia che quasi il 60% degli adulti consuma alcol, il 33% è in sovrappeso, il 10% è obeso, il 28% è sedentario e il 24% fuma. Sono abitudini che aumentano il rischio di diversi tumori, ma che possono essere prevenute con maggiore sensibilizzazione e interventi mirati.
Come riportato da SkyTg24, negli studi clinici sui tumori quasi il 70% include oggi i patient-reported outcomes (PROs), indicatori che misurano direttamente la qualità di vita del paziente. Tuttavia, solo la metà di questi dati viene pubblicata e pochi ospedali adottano sistemi strutturati di monitoraggio dei sintomi. Serve un cambio di passo per garantire che la voce dei pazienti diventi parte integrante delle decisioni terapeutiche.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda, infine, di raggiungere una copertura vaccinale del 95% per prevenire alcuni tumori, come quelli causati dall’HPV. Tuttavia, l’Italia è ancora lontana da questo obiettivo. È essenziale rafforzare le campagne di prevenzione, anche considerando le difficoltà economiche che spesso ostacolano l’adozione di stili di vita sani. “La lotta al cancro non si esaurisce il 4 febbraio, deve essere una priorità costante”, afferma Francesco Perrone, Presidente di AIOM. La prevenzione e la ricerca restano le armi più efficaci per affrontare questa battaglia.










