L’obesità è una delle principali sfide sanitarie a livello globale: per l’oltre 1 miliardo di individui che ne sono affetti i palloncini gastrici rappresentano un’opzione di trattamento consolidata. Si tratta di dispositivi temporanei inseriti nello stomaco e gonfiati in modo tale da ridurre lo stimolo della fame. Tuttavia, col passare del tempo, la loro efficacia diminuisce, portando gradualmente a una perdita di efficacia del presidio.
Per arginare tale fenomeno, un team di ricercatori del Massachusetts Institute of Technology, guidato dal professor Giovanni Traverso, ha sviluppato un palloncino gastrico rivoluzionario: dinamico e modulabile, capace di gonfiarsi prima dei pasti e sgonfiarsi dopo, simulando il naturale processo di riempimento e svuotamento dello stomaco.
Come riportato dal Guardian, il dispositivo, descritto sulla rivista Device, è stato progettato per mantenere alta l’efficacia riducendo il rischio di assuefazione del corpo al palloncino. A differenza dei modelli tradizionali, che spesso richiedono procedure invasive per adattamenti successivi, il nuovo palloncino può essere regolato esternamente grazie a una piccola pompa collegata tramite un’incisione nella parete addominale, una tecnica già impiegata per i sondini di alimentazione.
I test preliminari condotti su tre maiali hanno mostrato risultati promettenti: quando il palloncino veniva gonfiato prima dei pasti, l’assunzione di cibo diminuiva di oltre il 60% rispetto alle condizioni di controllo. I risultati mostrano, di conseguenza, come la regolazione dinamica possa mantenere la sensazione di sazietà più a lungo, prevenendo l’adattamento fisiologico che limita i benefici dei dispositivi tradizionali. Nonostante ciò, il team sottolinea che saranno necessari ulteriori studi clinici per valutare se il dispositivo garantisca una perdita di peso significativa e sostenibile negli esseri umani.










