CagriSema combina due principi attivi: il semaglutide, già utilizzato nel farmaco Wegovy, e il cagrilintide, un analogo dell’amilina. Nonostante abbia dimostrato un’efficacia superiore rispetto a Wegovy, i risultati complessivi sono stati deludenti per il mercato. Solo il 57,3% dei pazienti coinvolti ha raggiunto la dose massima del farmaco durante il trial, che ha avuto una durata di 68 settimane e ha coinvolto circa 3.400 pazienti con obesità o comorbidità.
Nonostante il calo iniziale delle azioni, Novo Nordisk prevede di continuare a esplorare il potenziale di CagriSema. L’azienda ha in programma di presentare il farmaco per l’approvazione regolatoria entro la fine del 2025, con nuovi dati previsti dal trial REDEFINE 2, che coinvolge pazienti con diabete di tipo 2, nel primo semestre del 2025.
Secondo Soren Lontoft di Sydbank, la reazione del mercato è comprensibile solo se si punta esclusivamente alla riduzione massima del peso.
Il mercato dei farmaci per la perdita di peso si fa sempre più competitivo. Eli Lilly si è posizionata come un rivale forte, grazie ai risultati superiori del suo farmaco Zepbound rispetto a Wegovy in uno studio clinico diretto. In 72 settimane, Zepbound ha registrato una perdita di peso media del 20,2%, contro il 13,7% di Wegovy.
Anche Zealand Pharma si prepara a giocare un ruolo importante nel settore. Il suo farmaco Petrelintide è considerato promettente, con una possibile partnership in arrivo per il prossimo anno, che potrebbe rafforzarne la posizione sul mercato.










