Il settore della fotografia è in costante evoluzione, soprattutto grazie alle crescenti capacità di editing e ritocco che hanno trasformato radicalmente il modo in cui percepiamo e condividiamo le immagini. Con l’ascesa dei social media, le applicazioni per la modifica di volti e corpi sono diventate sempre più popolari, ialimentando la proliferazione di standard di bellezza irrealistici.
In passato, la fotografia e gli autoritratti rappresentavano una forma genuina di auto-espressione, catturando la vera essenza della persona ritratta. Tuttavia, l’uso estremo dell’editing ha fatto sì che le immagini postate online appaiano spesso molto diverse dalla realtà, contribuendo a creare un’immagine distorta di se stessi e degli altri.
In risposta a queste preoccupazioni, la Norvegia ha introdotto una legislazione nel luglio 2022, imponendo regolamentazioni sui ritocchi fotografici. Secondo la legge, inserzionisti e influencer sono obbligati a etichettare tutte le foto ritoccate, una misura volta a combattere l’aumento degli standard di bellezza irrealistici e a promuovere una rappresentazione più autentica delle persone.
La legge copre tutti i media tradizionali e i social media come Instagram, TikTok, Snapchat, Facebook e YouTube. I ritocchi soggetti a etichettatura includono modifiche a viso, corpo e pelle, nonché l’uso di filtri. Qualsiasi cambiamento alla forma, dimensione o aspetto del viso o del corpo deve essere dichiarato, mentre le modifiche al colore di occhi, capelli e oggetti non umani sono esenti.
La responsabilità di etichettare le immagini ricade sui designer della pubblicità e sugli inserzionisti. Le Autorità Norvegesi di Protezione dei Consumatori offrono un servizio di etichettatura, ma è anche possibile scaricare l’etichetta e applicarla autonomamente.










