Il Forum della Meritocrazia è un’associazione indipendente nata nel 2011 con l’obiettivo di diffondere la cultura del merito nella società e nel mondo del lavoro. Attraverso progetti rivolti a giovani, aziende e pubbliche amministrazioni, il Forum lavora per creare un ambiente che permetta a tutti di sviluppare idee, competenze e talenti.
L’approccio del Forum si basa su dati e misurazioni per garantire valutazioni oggettive. Due strumenti chiave sono stati sviluppati in questa direzione: il Meritometro, che dal 2015, in collaborazione con l’Università Cattolica, analizza la meritocrazia nei Paesi europei, e il Meritorg, che monitora il merito all’interno delle organizzazioni, generando vantaggi concreti per aziende e per il sistema Paese.
Oggi, 6 febbraio 2025, a Milano, si è tenuta l’VIII edizione della Giornata Nazionale del Merito, organizzata dal Forum della Meritocrazia insieme Deloitte. Il tema di quest’anno, “Merito, fattore chiave di attrattività”, ha analizzato come territori e aziende possano attrarre e trattenere talenti qualificati. Durante l’evento è stato presentata un’anteprima del report Meritometro 2024, che confronta la meritocrazia in dodici Paesi europei.
I dati del Meritometro 2024 mostrano che l’Italia è ultima in classifica con un punteggio del 27%, molto distante dalla Finlandia, che guida con il 66%, e dalla Spagna, penultima con il 36%. Tra le principali difficoltà emergono problemi legati alla libertà, alle regole, alla trasparenza e alla capacità di attrarre talenti. Ci sono stati piccoli miglioramenti nella parità di opportunità e nella qualità del sistema educativo, mentre la mobilità sociale è rimasta invariata. La crescita è molto lenta: solo +0,66 punti rispetto al 2023 e una media di +0,5 punti all’anno dal 2015 al 2024. Le principali cause di questo stallo sono la burocrazia, la scarsa attrattività per i lavoratori qualificati e le difficoltà nella mobilità sociale.










