Pochi giorni fa, durante una partita NBA al SpectrumCenter di Charlotte, tra CharlotteHornets e Philadelphia 76ers, un giovane tifoso degli Hornets è stato invitato a scendere in campo per ricevere una PlayStation 5. La scena si è trasformata in un momento di delusione quando, a telecamere spente, la console è stata tolta al ragazzo.
Il video dell’episodio ha fatto il giro del web, scatenando polemiche contro la gestione dell’evento da parte degli Hornets. In cambio della console, il ragazzo ha ricevuto solo una maglia della squadra.
L’organizzazione degli Hornets è stata costretta a intervenire con una dichiarazione ufficiale, spiegando che si trattava di un semplice “sketch” pensato per intrattenere il pubblico e non di un vero concorso. Per rimediare, la squadra ha contattato la famiglia del giovane per offrirgli una PlayStation 5 e un’esperienza VIP in una partita casalinga.
Secondo a quanto riportato da YahooSports, lo zio del ragazzo era stato informato in anticipo che la console non sarebbe rimasta a loro. Tuttavia, questa informazione non era stata comunicata al bambino, causando fraintendimenti e delusione. La vicenda ha guadagnato attenzione sui social, spingendo gli Hornets a correggere la propria posizione.
AdamTurner, autore del video diventato virale sui social media, ha commentato: “Merito agli Hornets di aver riconosciuto l’errore e di essere intervenuti rapidamente. Mostrare trasparenza e ammettere i propri sbagli è sempre un segnale positivo, specie in un contesto in cui spesso si tende a nascondere le responsabilità”.











