Microsoft ha introdotto una nuova funzionalità sperimentale chiamata Recall, progettata per acquisire automaticamente schermate del computer a intervalli regolari. Attualmente è disponibile solo su alcuni modelli dotati di tecnologie AI avanzate. Questo strumento ripropone un concetto già discusso nel 2023 e che aveva sollevato numerose preoccupazioni legate alla protezione della privacy.
Il debutto della funzione era stato inizialmente pianificato per metà 2024, in parallelo con il lancio dei dispositivi Copilot+. Tuttavia, le reazioni negative da parte della comunità di sicurezza informatica hanno spinto l’azienda a rallentarne la diffusione, limitandone l’accesso a un pubblico ristretto.
L’obiettivo della funzione è assistere gli utenti nel recupero di contenuti visualizzati in precedenza sul proprio computer, come documenti, email, pagine web o immagini. Microsoft spiega che sarà possibile ritrovare elementi consultati giorni prima attraverso una sorta di cronologia visiva navigabile.
Gli screenshot generati vengono archiviati soltanto sulla macchina locale. Microsoft garantisce che tali immagini non saranno trasferite né conservate su server esterni. L’accesso sarà protetto da sistemi biometrici e si potrà impedire alla funzione di monitorare determinati programmi o finestre.
Esperti del settore continuano a sollevare dubbi sulla sicurezza dei dati. KrisShrishak, consulente in ambito di protezione digitale, ha sottolineato che potrebbero essere acquisite informazioni relative a persone che non hanno mai autorizzato la registrazione del proprio schermo.










