Questa notizia è stata poi immediatamente smentita da Fabrizio Alfano, capo dell’ufficio stampa della premier.
Alfano, ha dichiarato che non vi è stato alcun cambiamento nel dispositivo di sicurezza attorno alla premier. La polizia, ha affermato Alfano, continua a presidiare il primo piano di Palazzo Chigi, e le notizie riportate da alcuni media sono state definite prive di fondamento. Ha chiarito che l’unica novità riguarda una rivalutazione della presenza di un agente destinato agli accompagnamenti in ascensore, senza impatti sulla sicurezza complessiva del Palazzo.
Pietro Colapietro, segretario generale del sindacato Silp Cgil, il Sindacato dei lavoratori di polizia, ha invece dichiarato: “Abbiamo appreso dalla Stampa e successivamente verificato che le poliziotte e i poliziotti in servizio all’Ispettorato di PalazzoChigi sono stati allontanati dal piano dove si trovano gli uffici della presidente del ConsiglioGiorgiaMeloni probabilmente per mancanza di fiducia nei loro confronti. Meloni sul suo piano vorrebbe soltanto la scorta, ma non può essere lei a decidere chi e come deve garantire la propria sicurezza. Si tratta di una cosa gravissima, mai accaduta in questi termini nella storia della nostra Repubblica. Una vicenda che ha gettato nello sconforto i nostri colleghi che da sempre con dedizione e spirito istituzionale operano per la sicurezza di chi ha l’onere e l’onore di governare questo paese”










