Le vendite di McDonald’s stanno attraversando un momento difficile, con un calo più molto più grande delle previsioni. Nei ristoranti aperti da almeno un anno, secondo quanto riportato dal Guardian, le vendite globali sono scese dell’1,5% tra luglio e settembre, segnando il primo doppio trimestre consecutivo di calo dal periodo della crisi Covid nel 2020.
Un’altra difficoltà che ha aggravo la situazione è stata un focolaio di E. coli legato ai Quarter Pounder, che ha infettato 75 persone, con un decesso registrato. McDonald’s ha deciso di sospendere temporaneamente i Quarter Pounder in alcuni dei suoi ristoranti, dopo che è stato scoperto che la fonte dell’infezione era legata a cipolle provenienti da un fornitore in Colorado. Il mercato ha reagito, con un calo delle azioni del 7%, anche se il titolo ha successivamente recuperato parte del terreno perduto.
McDonald’s sta affrontando diverse difficoltà economiche: l’alta inflazione alimentare ha spinto molti consumatori a ridurre le spese. Le vendite nei mercati internazionali di McDonald’s sono calate del 2,1%, con Francia e Regno Unito tra i più colpiti. Gli utili netti sono scesi del 3%, attestandosi a 2,3 miliardi di dollari. Anche le attività in franchising hanno registrato un calo del 3,5%, influenzate dalla debole domanda in Cina e dalle tensioni legate alla guerra in Medio Oriente.
Per cercare di invertire la rotta, McDonald’s ha lanciato nuove offerte promozionali, come il menu a 5 sterline nel Regno Unito e la promozione da 5 dollari negli Stati Uniti. Tuttavia, i principali rivali come Wendy’s, Burger King e Taco Bell stanno adottando strategie simili, aumentando la competizione.










