Nel maggio 2022, un gruppo di 128 passeggeri, tutti con abbigliamento distintivo degli ebrei ortodossi, si è visto negare l’imbarco su un volo Lufthansa. Sebbene questi passeggeri non viaggiassero insieme né si conoscessero, Lufthansa ha bloccato il loro accesso come gruppo.
L’incidente, che la compagnia aerea ha attribuito a una serie di comunicazioni sbagliate e interpretazioni errate, ha avuto conseguenze importanti. Il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti (DOT) ha inflitto una multa di 4 milioni di dollari, la più alta mai emessa per violazioni dei diritti civili. Il DOT ha chiarito che nessuna discriminazione sarà tollerata nei viaggi.
Nel rapporto ufficiale, è emerso che 60 passeggeri, durante un precedente volo, avevano ignorato ripetutamente le istruzioni dell’equipaggio, causando disagi e ostacolando il servizio di bordo, compresa una discussione sull’uso delle mascherine.
Lufthansa ha dichiarato di aver collaborato pienamente con il DOT e di aver avviato una collaborazione con gruppi ebraici, come l’American Jewish Committee, per formare i propri dipendenti su antisemitismo e discriminazione. La compagnia ha affermato il suo impegno a promuovere buona volontà, tolleranza, diversità e accettazione.










