Lo scenario sportivo globale sta cambiando radicalmente, soprattutto sul fronte della rappresentanza femminile. Dopo il traguardo della parità raggiunto a Parigi 2024, Los Angeles 2028 vedrà per la prima volta più atlete che atleti in gara. Un passo storico reso possibile dalla nuova visione promossa dagli organismi sportivi internazionali.
Il sorpasso numerico delle atlete è il risultato di una riorganizzazione importante: nel torneo olimpico di calcio femminile parteciperanno 16 squadre, mentre quello maschile resterà a 12. Anche nella pallanuoto ci sarà una parità inedita: 12 squadre per ciascun genere. Secondo le stime ufficiali, le donne saranno 5.333 e gli uomini 5.167, su un totale di 10.500 partecipanti: 50,7% contro 49,3%.
A questo si aggiunge l’introduzione di sport come flag football, cricket e squash. Anche se in alcune discipline gli uomini restano prevalenti, la direzione intrapresa è orientata alla parità e oltre.
l superamento della parità non è frutto del caso, ma di una strategia voluta dal CIO, che ha posto l’equilibrio di genere tra i criteri guida nella definizione del programma olimpico e nella selezione degli eventi.
Negli ultimi decenni la crescita della partecipazione femminile è stata costante: dal 23% di Los Angeles 1984 al 48% di Tokyo 2020, fino al 50% raggiunto a Parigi. Los Angeles segnerà il sorpasso definitivo, sancendo un passaggio simbolico e concreto.










