Le videocamere Ring di Amazon stanno per introdurre una novità che unisce tecnologia e partecipazione collettiva. La nuova funzione, chiamata SearchParty, utilizza l’intelligenza artificiale per supportare i proprietari nella ricerca degli animali domestici smarriti, trasformando un sistema di sorveglianza in uno strumento di aiuto reciproco tra vicini.
Quando un utente segnala la perdita del proprio cane tramite l’app Neighbors, le videocamere Ring della zona possono contribuire all’individuazione. L’AI analizza i filmati registrati nei dintorni per riconoscere immagini che corrispondano all’animale segnalato. In caso di una possibile corrispondenza, il proprietario riceve un avviso e può decidere se condividere il video o contattare chi ha effettuato l’avvistamento.
Con questo aggiornamento, Amazon intende promuovere un uso più “comunitario” della tecnologia: un sistema in cui la sorveglianza domestica si trasforma in una rete di collaborazione. L’intelligenza artificiale diventa così uno strumento capace di favorire connessioni umane e di semplificare la ricerca degli animali smarriti.
Jamie Siminoff, fondatore di Ring, ha spiegato che l’obiettivo del progetto è ridurre la necessità di strumenti esterni come post sui social o volantini cartacei. In un’intervista rilasciata a The Verge, ha affermato che l’assistente Ring sarà in grado di avvisare gli utenti quando una videocamera rileva un animale simile a quello segnalato come disperso.
La funzione Search Party sfrutta gli stessi algoritmi di riconoscimento visivo che Ring utilizza per distinguere persone, veicoli o pacchi, ma applicati ora a un contesto più empatico. Amazon ha deciso di iniziare proprio con gli animali, anche per rispondere alle critiche ricevute in passato sul tema della privacy.
Il lancio di Search Party è previsto per novembre negli Stati Uniti, con un’estensione in Europa nel corso del 2025. Inizialmente il servizio sarà disponibile solo per i cani, ma Amazon prevede di includere progressivamente anche altri animali domestici.










