Quest’anno uova e colombe di Pasqua costeranno molto di più. A dirlo è il Codacons, che ha pubblicato un report sugli aumenti legati soprattutto alla crisi delle materie prime. Il cacao, ad esempio, è passato da 2.900 dollari a tonnellata a marzo 2023 a circa 8.000 oggi, e potrebbe arrivare a 12.000 entro la fine dell’anno. In pratica, un aumento del 175%.
Anche il burro è salito alle stelle: +83% in un anno, secondo la Commissione Europea. Adesso costa più di 8.300 dollari a tonnellata. A questi rincari si sommano i costi dell’energia, sempre più alti, che rendono la produzione più cara. E visto che a Pasqua nessuno vuole rinunciare a uova e colombe, la domanda resta comunque molto alta.
Le uova di Pasqua costano in media il 30% in più rispetto all’anno scorso. Quelle di fascia medio-alta arrivano a +40%, con alcune confezioni che superano i 22 euro (oltre 70 euro al chilo). Le uova per bambini, soprattutto quelle con personaggi famosi o brand conosciuti, sono aumentate tra l’8% e il 33%.
Anche le colombe non sono da meno: in media costano il 21% in più rispetto al 2024. Le versioni classiche aumentano tra il 6% e il 9%, a seconda della marca e del negozio. Quelle farcite con cioccolato, creme o glasse hanno rincari più forti, tra il 18% e il 36%.
Secondo il Codacons, il legame con la tradizione rende questi dolci “irrinunciabili” per molte persone.










