Sono passate appena due settimane dall’uscita dei nuovi iPhone e, se inizialmente l’attenzione era concentrata sul modello Air, con l’arrivo negli store i riflettori si sono spostati su iPhone 17 Pro e sui suoi graffi superficiali.
Poche ore dopo il lancio, molti utenti hanno segnalato che la scocca posteriore del loro smartphone tendeva a riempirsi di graffi superficiali, pur senza cadute o urti. Le segnalazioni riguardano soprattutto le colorazioni Deep Blue e Cosmic Orange. I segni si concentrano nel vano fotocamere, realizzato in alluminio, e nell’area MagSafe.
Il passaggio dalla scocca in vetro e titanio di iPhone 16 Pro a quella in vetro e alluminio del nuovo modello aveva già suscitato dubbi al momento dell’annuncio. Apple, però, aveva giustificato la scelta parlando di maggiore leggerezza e migliore dissipazione del calore.
Ieri l’azienda è intervenuta con una dichiarazione a 9to5Mac, spiegando che, nella zona della ricarica wireless, non si tratta di graffi ma di un trasferimento di materiale dal MagSafe all’iPhone, eliminabile con una semplice pulizia. Date le numerose segnalazioni, Apple ha già provveduto a sostituire i caricatori MagSafe presenti nei propri store con dei nuovi.
Per quanto riguarda il modulo fotocamera, Apple precisa che l’alluminio utilizzato è lo stesso delle finiture anodizzate già presenti su vecchi modelli di iPhone e MacBook. Con l’usura, quindi, è normale che compaiano piccoli segni. L’azienda sottolinea infine che tutte le componenti del dispositivo hanno superato i test di resistenza a graffi e urti.














