Le scarpette rosse indossate da JudyGarland nel celebre film Il Mago di Oz (1939) hanno vissuto una storia che sembra uscita da una trama cinematografica. Rubate, recuperate e vendute all’asta per una cifra da capogiro, questi oggetti iconici continuano ad affascinare il pubblico.
Nel 2005, le scarpette furono sottratte dal Judy Garland Museum da Terry Martin, un ex membro della criminalità organizzata. Martin, convinto erroneamente che le scarpe fossero decorate con veri rubini, mirava a trarne un guadagno straordinario.
Solo nel 2023, Martin è stato incriminato per il furto, chiudendo un capitolo legale lungo quasi due decenni.
Le iconiche scarpette furono recuperate dall’FBI nel 2018, riportando alla luce un pezzo unico della storia del cinema.
Ricoperte di georgette con paillettes cucite a mano e impreziosite da fiocchi decorati con strass e gioielli, sono un capolavoro di artigianato.
Il 7 dicembre 2024, le scarpe furono vendute all’asta per una cifra straordinaria. Partendo da un’offerta iniziale di 1,55 milioni di dollari, il loro valore è salito fino a 32,5 milioni di dollari, commissioni incluse, superando ogni stima iniziale.
L’interesse per l’asta fu enorme, con oltre 800 persone coinvolte.
La vendita delle scarpette avviene in un periodo di grande attenzione per IlMagoDiOz, grazie al prequel Wicked. Il film, che racconta le origini di Elphaba e Glinda, ha già incassato 392 milioni di dollari nelle prime tre settimane, dimostrando quanto l’eredità di Oz sia ancora viva.










