Le pubblicità di giochi e scommesse potrebbero presto tornare nel mondo del calcio. La 7 Commissione al Senato ha redatto un documento da destinare al governo e il ministro Abodi sembra intenzionato a mettere un freno al noto Decreto Dignità.
Il Decreto Dignità era stato voluto nel 2018 dall’allora Ministro del Lavoro Luigi di Maio. L’obiettivo era quello di contrastare e ridurre i rischi della ludopatia, ma, stando a diversi studi, l’effetto è stato completamente opposto. Inoltre, sono aumentate esponenzialmente anche le scommesse illegali.
Si è calcolato che, per via del Decreto Dignità, il mondo del calcio abbia perso oltre 100 milioni di sponsorizzazioni a stagione.
Ora, il Ministro dello Sport Andrea Abodi è intenzionato a concedere nuovamente la pubblicità dei siti di scommesse e di avviare campagne di sensibilizzazione per informare i cittadini sui rischi della ludopatia.
Oltre al ripristino della pubblicità, l’idea è anche quella di destinare circa l’1% dei proventi da giochi e scommesse ad un fondo, in mano agli organizzatori degli eventi sportivi, per la costruzione di nuovi stadi e ammodernamento degli impianti più vecchi.
Tutto ciò sarà possibile solo grazie al prossimo Decreto Crescita. Il documento della 7 Commissione al Senato informa il Governo anche sull’impatto economico che il calcio ha sul Pil e sulla sua importanza a livello sociale e culturale.










