La tutela dei minori nell’ambiente digitale sta assumendo un ruolo sempre più centrale, spingendo le aziende tecnologiche a sviluppare strumenti dedicati alla sicurezza online. Apple ha annunciato aggiornamenti per migliorare il controllo parentale e la protezione dei più giovani.
Tra le innovazioni più rilevanti vi è la possibilità per i genitori di gestire in tempo reale le comunicazioni dei figli. In particolare, attraverso l’app Messaggi, potranno essere notificati se il minore tenta di interagire con contatti sconosciuti, consentendo o bloccando l’invio dai propri dispositivi.
Apple ha inoltre presentato PermissionKit, una funzionalità che permetterà agli adulti di supervisionare azioni sensibili nelle app. Sarà anche possibile condividere l’intervallo di età del minore con le app, mantenendo riservatezza sui dati personali.
Anche la gestione degli account per utenti sotto i 18 anni è stata semplificata: il sistema suggerisce automaticamente la creazione di un profilo protetto, con filtri preimpostati per contenuti non adatti e limiti di accesso. Se l’account non è stato configurato subito, le nuove versioni applicheranno comunque impostazioni predefinite di sicurezza.
Gli sviluppatori avranno accesso a nuove API per adeguare i contenuti delle app in base alla fascia d’età, senza compromettere la privacy dell’utente. I genitori potranno decidere in quali casi autorizzare questa condivisione, garantendo che i minori non possano modificarla.
Le modifiche introdotte interessano anche gli adolescenti, che riceveranno una protezione automatica per la navigazione web e la comunicazione, indipendentemente dal tipo di account utilizzato. Le etichette dell’App Store verranno aggiornate con indicazioni per fasce d’età più chiare e dettagliate.
Un ulteriore potenziamento riguarda il sistema di sicurezza nelle comunicazioni, che sarà in grado di riconoscere contenuti sensibili in chiamate video o immagini, sfocandoli prima della visualizzazione per evitare esposizioni indesiderate.










