Una sentenza del Tribunale di Palma di Maiorca segna un deciso progresso nella lotta contro il razzismo nel calcio. A distanza di due anni dal caso degli insulti razzisti contro ViniciusJúnior e Samu Chukwueze, il Tribunale ha condannato a dodici mesi di carcere e tre anni di daspo la persona responsabile degli insulti razzisti contro Vinicius Júnior, avvenuti durante la partita tra Maiorca e Real Madrid nello stadio SonMoix.
Inoltre, il giudice lo ha riconosciuto colpevole anche per il caso di Chukwueze, vittima di insulti razzisti simili due settimane prima durante la partita tra Maiorca e Villarreal avvenuta nello stesso stadio.
Il RealMadrid ha accolto con favore la sentenza, condividendo il proprio apprezzamento tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul sito officiale del club. Il club ha evidenziato quanto questa decisione sia cruciale per rafforzare la lotta contro il razzismo, sottolineando la gravità delle azioni commesse dall’accusato.
L’accusato ha espresso rimorso, inviando una lettera di scuse a Vinicius Júnior e partecipando a un programma di sensibilizzazione sui temi della parità e della non discriminazione.










