Alzarsi appena l’aereo tocca terra?
In Turchia può costarti caro. Da qualche settimana, chi si alza prima che il velivolo si sia fermato del tutto e il segnale delle cinture si sia spento rischia una sanzione fino a 2.600 lire turche circa 60 euro.
La nuova regola è stata introdotta dal Direttorato dell’aviazione civile turco (DGCA) con una circolare ufficiale.
L’obiettivo è ridurre comportamenti considerati pericolosi, disordinati e ormai troppo frequenti, soprattutto nei voli interni o di corto raggio. La circolare chiede ai passeggeri di restare seduti, aspettare che chi è seduto davanti scenda per primo e non toccare i bagagli fino a quando le luci delle cinture non si spengono.
Il provvedimento arriva dopo numerose segnalazioni: molti passeggeri tendono ad alzarsi appena l’aereo atterra, creando caos nei corridoi e rischiando cadute a causa dei movimenti ancora instabili del mezzo. Anche se a molti questo comportamento può sembrare solo fastidioso, in realtà mette a rischio la sicurezza di tutti.
Il direttore generale del DGCA, Kemal Yüksek, ha firmato personalmente la circolare, sottolineando come la misura serva a “garantire sicurezza ed efficienza nelle operazioni di sbarco”.
In sostanza: se atterri in Turchia, resta seduto finché le cinture non si spengono. Anche se ti senti in ritardo, una multa non è il souvenir migliore da portare a casa.










