Nel 2025, lo studio annuale di NordPass ha riportato un quadro piuttosto chiaro (e preoccupante) sulle abitudini degli italiani nella scelta delle password. Nonostante l’aumento delle minacce informatiche e le continue campagne di sensibilizzazione, le credenziali più usate rimangono semplici, prevedibili e facilmente violabili.
Interessante il confronto con lo scorso anno: nel 2024 la password più utilizzata era “123456”, segno che l’Italia continua a oscillare tra numeri in serie e parole ovvie, senza compiere reali passi avanti in termini di sicurezza.
Lo studio sottolinea inoltre come una grande percentuale di utenti utilizzi la stessa password su più piattaforme, amplificando i rischi in caso di violazione. Un problema che coinvolge anche figure pubbliche: oltre 13.000 password di funzionari italiani risultano essere state esposte online.
Gli esperti ricordano alcune buone pratiche fondamentali: password uniche e complesse, uso di un password manager e attivazione della verifica in due passaggi. Regole semplici, ma ancora troppo spesso ignorate.











