1
Diffondi la vocenei social media!
19/01/2025
2 minuti di lettura

La crisi climatica sta trasformando radicalmente le Alpi italiane, riducendo il manto nevoso a livelli mai registrati negli ultimi seicento anni.

Questo fenomeno, documentato da uno studio pubblicato su “Nature Climate Change”, ha mostrato che il manto nevoso si è dimezzato nell’ultimo secolo a causa di un aumento delle temperature di circa 2C. Gli impatti sono drammatici: il ciclo idrico viene alterato, gli ecosistemi soffrono e il turismo invernale basato sulla neve naturale è sempre più a rischio.

Secondo il rapporto “Nevediversa 2024” di Legambiente, il deficit di neve è particolarmente grave. A febbraio, il manto nevoso aveva un deficit idrico del 64%, con il bacino del Po che registra un -63% rispetto agli anni precedenti. Questi numeri evidenziano non solo una crisi locale ma un problema globale, poiché la neve agisce come un serbatoio d’acqua essenziale per milioni di persone.

Tuttavia, le politiche regionali e nazionali continuano a promuovere l’innevamento artificiale, nonostante gli alti costi economici e ambientali.

L’innevamento artificiale, che copre ormai il 90% delle piste italiane, è diventato una soluzione temporanea per contrastare la crisi. Ma come evidenzia il rapporto, questa è una “macchina elefantiaca” che consuma enormi risorse idriche ed energetiche, aggravando ulteriormente il problema.

In Piemonte, per esempio, solo nel biennio 2023-2025 sono stati stanziati oltre 32 milioni di euro per l’innevamento artificiale, risorse che potrebbero essere investite in un turismo più sostenibile.

Il professor Claudio Visentin sottolinea che la stagione degli sport invernali, così come la conosciamo, non ha futuro.

Bisogna promuovere un turismo diversificato e a basso impatto ambientale, come lo sci alpinismo e le ciaspolate. In parallelo, è urgente adottare politiche di mitigazione per ridurre le emissioni di gas serra e proteggere il fragile equilibrio degli ecosistemi alpini.

L’appello è chiaro: bisogna agire ora per preservare le Alpi e garantire un futuro alle comunità montane, puntando su modelli di sviluppo più sostenibili e lungimiranti.

Worldy

La neve nelle Alpi italiane si è dimezzata rispetto a 100 anni fa: “La stagione degli sport invernali non ha futuro'

Con Worldy esploriamo un vasto universo di notizie e informazioni su una vasta gamma di argomenti, dalla cronaca all'ambiente, passando per la salute, l'intrattenimento e il travel. Con Worldy ti daremo accesso alle novità con uno linguaggio sempre chiaro e fresco, in un ambiente online che rende l'informazione a 360° accessibile e coinvolgente.
Ultimi Contenuti
Nel Regno Unito la Camera dei Lord ha approvato una proposta per vietare i social ai minori di 16 anni
Introdurrà gli annunci pubblicitari all'interno di ChatGPT
BrainHealth, il nuovo sistema Samsung per individuare la demenza precoce
Dopo l'episodio finale di Stranger Things, gli stream totali del catalogo di Prince su Spotify sono aumentati del 190%
Lo Stato di New York equipara i social a tabacco e alcool: avvisi obbligatori sulla salute mentale
Nella Manovra il governo ha inserito una nuova tassa di 2 euro su tutti i pacchi fino a 150 euro e ha raddoppiato l'imposta per chi compra e vende azioni italiane
Grande e Cynthia Erivo scrivono la storia dei Golden Globes: sono le prime attrici dello stesso film nominate due volte per i loro ruoli
Trump ha autorizzato Nvidia a vendere il chip H200 alla Cina, ma il 25% dei ricavi dovrà essere versato agli USA
IMU ridotta o azzerata nei piccoli comuni: in arrivo lo sconto per 100mila italiani all'estero
Giovani under 35, fino a 500 euro al mese per 3 anni per chi avvia una nuova attività: ecco tutti i dettagli