Il Giudice Sportivo ha ufficializzato la sanzione alla Fiorentina dopo il match contro la Juventus, infliggendo al club viola una multa di 50.000 per una coreografia giudicata inappropriata, esposta dai tifosi nella Curva Ferrovia.
Durante la partita, i sostenitori viola hanno realizzato una scenografia provocatoria con cartoncini bianchi, veicolando un messaggio offensivo nei confronti della squadra avversaria. Sebbene l’episodio non sia stato trasmesso in diretta TV, le immagini si sono rapidamente diffuse sui social, scatenando polemiche e reazioni contrastanti.
Secondo Tuttosport, la Juventus ha chiesto alla FIGC e alla Lega Calcio chiarimenti sull’accaduto, sollecitando anche un’indagine da parte della Questura di Firenze per identificare eventuali responsabili. Oltre alla coreografia, il provvedimento del Giudice Sportivo ha incluso sanzioni per cori ingiuriosi rivolti a giocatori e tifosi bianconeri, nonché per il lancio di tre fumogeni nel settore ospiti.
L’episodio ha avuto un forte impatto mediatico, con il messaggio esposto che ha rapidamente fatto il giro del web attirando l’attenzione della stampa internazionale. Il dibattito si è acceso tra chi considera questi episodi una parte del tifo e chi, invece, li condanna come atti di inciviltà.
La Juventus, pur evitando dichiarazioni ufficiali, ha attivato un confronto con la FIGC e la Lega Calcio, chiedendo alle autorità di esaminare l’accaduto. Alcuni esponenti del mondo del calcio hanno già espresso solidarietà al club bianconero.
Nei prossimi giorni potrebbero emergere ulteriori sviluppi. Il 18 marzo, il Giudice Sportivo potrebbe annunciare nuove misure, incluse possibili restrizioni per i settori dello stadio coinvolti.










