A partire dallo scorso 6 luglio, le province di Teramo, l’Aquila, Caserta e Avellino stanno ospitando le partite delle fasi finali del campionatolibico di calcio: dopo le due edizioni in Tunisia, la fase cruciale del campionato libico si svolge per la terza volta all’estero.
A causa delle numerosi tensioni e del basso livello di sicurezza in Libia, questa fase del campionato impedisce alle squadre di una parte del Paese di accedere con sicurezza all’altra. Per intendersi, andare da Bengasi a Tripoli potrebbe risultare rischioso per squadre e tifosi.Questione diversa per la regular season, divisa in Gruppo A e Gruppo B.
L’iniziale accordo firmato tra Tripoli e Roma prevedeva inizialmente di far disputare a partire dal 27 giugno queste partite in Toscana. I libici si sono però lamentati degli alberghi messi a disposizione e hanno successivamente contestato i campi sintetici proposti come soluzione per giocare a Roma.
Finalmente grazie all’Abruzzo e alla regione Campania questa fase calda del campionato ha preso il via. Un’opportunità anche per i tifosi vicini di assistere ad un campionato a cui non siamo certo abituati.










