Spesso, quando scade la garanzia e un prodotto elettronico si guasta, si va incontro a situazioni in cui i pezzi di ricambio non sono disponibili o in cui il prezzo di riparazione supera l’acquisto di un prodotto nuovo.
I produttori saranno obbligati ad informare i consumatori sui prodotti che saranno obbligati a riparare, tramite un modulo che renda trasparenti prezzi e condizioni. Entro 31 luglio 2027 dovrà essere attiva una piattaforma europea, con canali nazionali, che consenta ai consumatori di trovare centri di riparazione, venditori di beni ricondizionati, acquirenti di beni difettosi.
Tuttavia secondo alcuni, come Giovanna Capuzzo, vicepresidente di Federconsumatori, si sarebbe potuto fare di più “Sarebbe stata importante l’introduzione dell’obbligo e non della facoltà dei riparatori di fornire gratuitamente il modulo europeo di informazioni sulla riparazione; rendere il servizio eventuale di diagnostica gratuito ai fini della riparazione e stabilire l’obbligo di fornire un bene sostitutivo per la durata della riparazione. Infine rendere obbligatoria la registrazione dei riparatori alla piattaforma online”.










