Vi è mai capitato di indossare un particolare outfit e sentirvi immediatamente meglio? Magari anche più motivati ad affrontare qualcosa? Non è un caso che indossare un certo capo d’abbigliamento possa influenzare direttamente l’umore, il comportamento e soprattutto la fiducia in noi stessi.
Questa teoria, sviluppata dai ricercatori Hajo Adam e Adam Galinsky, prende il nome di “enclothed cognition” e dimostra come moda e psicologia siano strettamente legate tra loro.
Gli abiti indossati sono spesso lo specchio delle emozioni ed azioni di una persona, ma accade anche il contrario, ovvero che il look scelto condizioni lo stato d’animo di chi li veste.
Principalmente ciò è dovuto a tre elementi: il colore, che evoca emozioni diverse, ad esempio il blu evoca la calma, il rosso l’istinto e il giallo la felicità; il tessuto che può risultare comodo, fastidioso, rigido e può condizionare un comportamento sia in positivo che in negativo, e per concludere il valore simbolico che viene dato ad un capo d’abbigliamento come ad uno smoking, ad un camice da lavoro o ad un tenuta sportiva.
Il momento in cui si decide cosa indossare determina come si vuole apparire e affrontare la giornata, e soprattutto dà la possibilità di mostrare la miglior versione di se stessi.
Chiaramente un pezzo di stoffa non può risolvere condizioni o situazioni legate ad uno stato mentale, ma può semplicemente dare un sollievo temporaneo o una gioia legata a quel momento che comunque può far star bene una persona.
Indossare un paio di scarpe non porterà luce e motivazione nelle battaglie emotive che uno sta affrontando, in questi casi è necessario rivolgersi ad un medico per stare meglio. Il discorso è rivolto a chi si trova momentaneamente sopraffatto, magari indossare delle sneakers o un abito particolare può dare una spinta in più per affrontare una situazione.
Vi è mai capitato di indossare un particolare outfit per sentirvi meglio? Fatecelo sapere con un commento!










