Il passaggio di proprietà dell’Inter ha suscitato notevole interesse e una serie di interrogativi riguardo alla chiarezza e trasparenza delle operazioni. Il fondoOaktree ha acquisito la proprietà dall’ex gestione Suning, includendo il pignoramento del 31% delle azioni del club, precedentemente legate a LionRock.
Suning controllava l’Inter attraverso la sua affiliata Great Horizon. Great Horizon aveva dato in pegno le proprie azioni a Oaktree come garanzia per un prestito. Quando Suning non è riuscita a rimborsare il prestito, Oaktree ha esercitato il pegno sulle quote di Great Horizon, ottenendo così il controllo di queste quote.
Questa operazione ha significato che Oaktree, prendendo possesso delle quote di Great Horizon, ha acquisito indirettamente il controllo delle azioni detenute da LionRock Zuqiu Ltd, la società che deteneva il 31,05% delle azioni dell’Inter tramite ISC SpA. Tuttavia, LionRock ha dichiarato a Reuters di aver cessato il proprio azionariato già nel maggio 2021, creando una discrepanza temporale di tre anni tra le due comunicazioni.
Nei documenti, tuttavia, non si trova conferma. Great Horizon non sembra aver acquistato la quota tre anni fa, perché il suo bilancio 2021 (depositato qualche settimana fa) non ne fa cenno, così come non viene fatto cenno a riguardo nemmeno nel bilancio al 30 giugno 2021 di International Sports Capital Spa, approvato dall’assemblea dei soci il 27 dicembre 2021.
Lo stesso fondoLionRock, sul proprio sito, inserisce l’Inter ancora tra le società nel suo portfolio, oltre ad aver celebrato con una notizia il successo in campionato.
Questa mancanza di trasparenza documentale potrebbe portare a problemi regolamentari, poiché il passaggio di quote superiori al 10% dovrebbe essere comunicato tempestivamente. La mancata comunicazione può comportare sanzioni federali e UEFA.Secondo La Gazzetta dello Sport, la FIGC non ha attualmente riscontrato irregolarità, considerando l’operazione di Steven Zhang conforme al libero mercato. Tuttavia, le incertezze documentali restano un punto critico che potrebbe avere conseguenze regolamentari.










