Lo scorso 11 settembre, la Sicilia ha inaugurato il più grande sito alimentato da energie rinnovabili e capace di stoccare anidride carbonica (CO2) in acque marine.
Più precisamente, si tratta della startup Limenet, sorta ad Augusta (SR), ed è la prima struttura innovativa adibita al recupero di CO2 grazie alla quale sarà possibile rimuovere il maggior quantitativo di carbonio nell’atmosfera.
Nel 2018, in tema di sequestro di CO2, sono state svolte le prime ricerche e l’idea di progettare Limenet è nata in collaborazione col progetto Desarc-Maresanus, che si pone l’intento di contrastare l’acidificazione dei mari eliminando il carbonio presente nell’aria.
Il processo di stoccaggio avverrà attraverso una reazione chimica naturale che farà reagire il CO2 attraverso il bicarbonato di calcio in maniera tale che possa diventare una soluzione acquosa di bicarbonati, che può essere immagazzinata negli oceani e nei mari.
L’impianto ha una capacità di lavorazione di 800 tonnellate di anidride carbonica l’anno e, come soluzione per raggiungere il suo obiettivo, propone di modularsi in modo tale da essere scalata alla dimensione desiderata. Infatti, la previsione della start up è quella di arrivare a stoccare 1 milione di tonnellate di CO2 l’anno, entro il 2035.










