Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha dato una grande spinta alla rete di ricarica per veicoli elettrici in Italia, con l’apertura del portale per il secondo bando il 23 luglio. Questo bando prevede oltre 350 milioni di euro per l’installazione di 13.755 infrastrutture di ricarica in centri urbani e 360 milioni di euro per 7.500 punti su strade extra-urbane. L’obiettivo è installare oltre 41.000 punti di ricarica ad alta e altissima potenza e completare la connessione e l’attivazione dei punti da parte dei distributori locali entro la fine del 2025. Attualmente, il 17,9% dei punti installati è ancora in attesa di collegamento e attivazione. Fabio Pressi, presidente di Motus-E, sottolinea che il rallentamento delle installazioni è dovuto alla preparazione per il PNRR, e che è necessaria un’azione coordinata e straordinaria da parte di tutti gli attori coinvolti, tra cui municipalità e distributori di energia elettrica.
Il numero di punti di ricarica a uso pubblico nella penisola ha raggiunto un totale di 56.992 al 30 giugno 2024, con una crescita di 11.782 unità negli ultimi 12 mesi e di 6.314 unità dall’inizio dell’anno. Questo segna un raddoppio rispetto ai 30.704 punti disponibili due anni fa. Nelle autostrade, il totale delle colonnine di ricarica è salito a 963, un notevole incremento rispetto ai 657 di giugno 2023 e ai 235 di giugno 2022. Di queste colonnine, l’85% sono veloci in corrente continua e il 62% hanno una potenza superiore ai 150 kW. Attualmente, il 41% delle aree di servizio autostradali è dotato di infrastrutture di ricarica.










